Palazzo Genchi

3 secoli di storia da raccontare

Il Palazzo Genchi fù edificato nel xvii secolo dal generale Scipione Genco, con la venuta in Calabria di Ferdinando Re di Napoli. In principio il palazzo veniva utilizzato come opificio, dove su licenza del re, lavoravano il baco da seta, e in seguito passò in mano ai propri nobili discendenti, famiglia di rilievo all’epoca nel comune, nonchè, per anni, sindaci di Fagnano.
Nella meta dell’ 800 il cognome subì una trasformazione e da Genco divenne Genchi. Dal 1930 il palazzo ospitò la caserma dei carabinieri del comune, dove tuttora possiamo trovare le celle dove alloggiavano i detenuti.
Tra il 1942 e il 1946 invece, il palazzo ospitò l’asilo scolastico del nostro comune. Nel 1947 Angelo Franco, padre di Elvira Franco, acquistò il palazzo da donna Rachela Genchi e tuttora il Palazzo è di proprietà della Famiglia Franco.

Dagli archivi comunali:

Napoli 1786

“ Si concede licenza al maggiore Scipione Genco a comprare,vendere, capriocciosa,
cuculli malati, sporcatura, in tutta la calabria Citra”
Ferdinando Re di Napoli